Backup e Change Management degli applicativi di processo: ecco come avere il controllo del campo

Backup e Change Management degli applicativi di processo: ecco come avere il controllo del campo

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La trasformazione digitale continua a spingere le aziende verso nuovi orizzonti. Le innovazioni tecnologiche, sebbene portatrici di vantaggi competitivi, presentano sfide significative, specialmente per i responsabili degli impianti, che si trovano a gestire l’equilibrio tra l’adozione di nuove tecnologie, la continuità operativa e altri bisogni come la compliance, il miglioramento dell’efficienza operativa e il costante incremento della complessità delle infrastrutture OT.

L’Importanza del change management nell’Industria

Il processo di modifica, upgrade o riconfigurazione dei dispositivi e delle macchine comporta ad esempio ripercussioni sull’intera fabbrica e sulla continuità della produzione. Ecco perché serve integrare una gestione strutturata del processo di change management dei sistemi e delle apparecchiature all’interno di uno stabilimento. L’obiettivo è sviluppare un approccio quanto più standardizzato possibile per monitorare, documentare e controllare ogni cambiamento e garantire che non comprometta la sicurezza, l’efficienza e la conformità normativa. Il change management è cruciale in un ambiente produttivo ad elevata automazione, perché permette di registrare ogni procedura in modo da evitare errori o manomissioni. Per farlo si richiedono soluzioni capaci di rilevare rapidamente eventuali anomalie o modifiche non autorizzate. In caso di guasti o eventi critici, si richiedono sistemi automatici che consentono di tornare rapidamente a una configurazione funzionante precedentemente salvata nei sistemi informativi.

Questo processo è cruciale per mantenere la continuità operativa e garantire che le modifiche siano implementate in modo sicuro, riducendo i rischi e ottimizzando le prestazioni degli impianti.

Per fare ciò è necessario identificare e mitigare i rischi connessi al processo di change management in modo tempestivo, utilizzando le migliori pratiche per ridurre i backup, accelerare l’implementazione ed evitare che le interruzioni del servizio impattino negativamente sui processi industriali. Il fine è ridurre al minimo queste “non conformità” attraverso un monitoraggio completo e real time dei dispositivi e del processo di produzione. I vantaggi di questa pratica sono enormi: in primis, un utilizzo più efficiente delle risorse e una maggiore precisione nella valutazione del potenziale impatto della tecnologia sul business.

Change Management nella gestione del parco tecnologico

La gestione del parco tecnologico installato e l’inserimento di nuove tecnologie può risultare un processo delicato da gestire visto che sia in ambiente industriale che nel campo delle utility è frequente una commistione di brand, applicativi e soluzioni soggetti a frequenti modifiche più o meno sostanziose. Operazioni tecniche come la gestione del versioning in ambiente operazionale e di tutti i tipi di cambiamenti che gli applicativi subiscono, così come i sistemi di supervisione e gestione del processo produttivo, sono il cardine intorno a cui il responsabile impianti deve costruire la propria strategia. Strategia che può funzionare solo quando la tecnologia risponde come atteso.

Per questo motivo è più che mai indispensabile pianificare con molta attenzione un’attività di change management al centro della strategia IT/OT in uno stabilimento. L’evoluzione dei bisogni di business richiede un rinnovamento ciclico delle macchine attraverso continue riconfigurazioni, il che impone alle organizzazioni di gestire efficacemente i propri asset garantendo resilienza e ridondanza. Fare change management in ambiente industriale significa allocare le giuste risorse nella gestione del ciclo di vita degli asset, ciò implica la pianificazione, il monitoraggio e l’adozione di decisioni strategiche in ogni fase del processo di gestione delle modifiche, per garantire che le apparecchiature siano utilizzati in modo ottimale e che il loro valore venga massimizzato nel tempo.

La rapida evoluzione tecnologica, inoltre, stimola un cambiamento incessante, non solo organizzativo ma anche tecnologico, proponendo sfide ed opportunità. Per rispondere a questo bisogno ServiTecno ha adottato la soluzione Octoplant, che con le sue 8 funzioni chiave, si propone come uno strumento per la gestione delle variazioni tecniche e organizzative, garantendo la consistenza dei dati e una maggiore protezione nelle piante produttive​.

Le sfide principali del change management per un responsabile impianti 

Ottenere il pieno controllo sulla tecnologia messa in campo nello scenario dell’industria 4.0 significa prima di tutto generare più efficienza e flessibilità in stabilimento. Ma quali sono le principali sfide che oggi un responsabile impianti deve fronteggiare dal punto di vista strategico in un processo di change management industriale? Il segreto per il buon governo e il controllo sistematico di ogni modifica apportata sui dispositivi in campo dipende dalla gestione di alcune variabili critiche collegate direttamente alla pianificazione delle operations. Il change management porta con sé alcune sfide che il responsabile produzione deve cogliere affinché l’esecuzione dei processi possa tradursi in un aumento dei profitti. Per raggiungere questo obiettivo, un direttore di stabilimento deve porsi domande relative a sfide che la gestione delle modifiche ai macchinari implica, come ad esempio:

  • Garantire sempre la conformità: assicurarsi che ogni modifica sia tracciata e documentata.
  • Minimizzare i tempi di inattività: con l’obiettivo di prevenire interruzioni operative causate da modifiche non autorizzate o errori.
  • Ottimizzare la manutenzione predittiva attraverso il monitoraggio costante dello stato dei dispositivi, il che aiuta a prevedere guasti e ridurre i costi di manutenzione.
  • Gestire i rischi tempestivamente identificando e mitigando i gap legati alle modifiche, in modo da blindare la sicurezza del processo produttivo.
  • Analizzare i dati mediante strumenti avanzati, il che consente di collezionare informazioni fondamentali sulle prestazioni dei dispositivi, migliorando l’efficienza operativa.

Sebbene queste pratiche varino notevolmente da stabilimento a stabilimento, la gestione delle modifiche dovrebbe sempre orientarsi verso un sistema IT/OT più integrato, con maggiore visibilità e connettività tra i componenti, piuttosto che verso un sistema troppo complicato, dettagliato e rigido.

In questo scenario, è fondamentale avere il supporto della tecnologia: da qui la necessità di scegliere bene il software da implementare e le apparecchiature attraverso cui gestire il change management nelle operazioni di stabilimento. Questa strategia è percorribile facendo leva su due elementi:

  • Efficienza Operativa: OT VERSIONING e verifica automatica delle variazioni sugli applicativi di processo (tramite confronto e operazioni di CHANGE MANAGEMENT). L’efficienza operativa è migliorata attraverso una strategia di backup uniforme che Octoplant offre, riducendo il downtime e assicurando una ripartenza rapida in caso di interruzioni oltre che all’immediata individuazione dei cambiamenti.
  • Integrazione Tecnologica: L’integrazione delle nuove tecnologie nei processi esistenti è una sfida cruciale. Octoplant facilita questa integrazione attraverso la gestione efficiente dei dispositivi IoT e la configurazione corretta di tutti i dispositivi.

Octoplant: la soluzione strategica per il change management

Octoplant si posiziona come una soluzione integrata per affrontare le sfide del change management grazie alla sua soluzione per tenere aggiornato tutto il parco dei dispositivi programmabili e configurabili presenti all’interno di uno stabilimento. Attraverso la piattaforma per la gestione delle macchine e delle loro riconfigurazioni, uno fabbrica ridefinisce e ridisegna il proprio modello operativo con nuovi flussi di lavoro più sicuri ed efficienti. Il paradigma di innovazione che abilita questo strumento è un elemento fondamentale nel consolidamento dei processi di automazione industriale. Il suo vantaggio risiede nella capacità di adattarsi a un ambiente industriale iperconnesso e in continua evoluzione, un ambiente che richiede investimenti tecnologici, ma che al contempo offre anche molteplici vantaggi se gestito correttamente, come ad esempio:

  • Aumento della produttività;
  • Risparmio sui costi;
  • Riduzione dei tempi di attraversamento dei processi;
  • Protezione del perimetro dalle minacce;
  • Conformità normativa.

La piattaforma Octoplant centralizza la gestione dei dati, offre backup automatici, documentazione chiara e rilevamento dettagliato delle modifiche. La sua funzione è semplificare un sistema complesso, governato da apparecchiature eterogenee, gestendo end to end il processo di controllo remoto con procedure standard valide per tutte le macchine e i dispositivi.

Ecco come alcune delle sue funzioni chiave possono essere applicate:

Instant Recovery: La funzione di Instant Recovery permette una ripartenza rapida in caso di downtime, assicurando che le configurazioni di sistema corrette siano prontamente ripristinabili​1​.

  • Threat Protection: Octoplant permette azioni proattive per prevenire violazioni di sicurezza, garantendo una protezione affidabile.
  • Safeguarding Assets: Le funzioni di Change Management di Octoplant assicurano che tutti i dispositivi siano configurati correttamente, proteggendo gli asset critici.
  • Operational Efficiency: Octoplant aiuta a guidare operazioni efficienti attraverso una gestione degli asset e dei dispositivi più efficace.

Gestire il cambiamento con la giusta tecnologia software

La gestione del cambiamento, soprattutto per i responsabili di impianto, è un compito di mediazione tra le strategie aziendali, le necessità del personale e le richieste produttive con le caratteristiche tecnologiche degli impianti. Octoplant emerge come una soluzione robusta che facilita questo compito, assicurando un equilibrio tra le sfere tecnologiche e organizzative dell’ambiente produttivo.

La soluzione promuove un approccio sistemico che mira ad accompagnare il processo di cambiamento in fabbrica con la giusta tecnologia software al fine di allenare la cultura organizzativa al raggiungimento degli obiettivi di trasformazione digitale e operativa basati sull’implementazione di nuovi tool. La gestione del cambiamento in questo contesto è cruciale per assimilare l’innovazione di processo, affinché questa diventi parte integrante della nuova routine di lavoro. Più la gestione del cambiamento sarà pianificata, meno traumatico sarà per la cultura organizzativa accettarla, tenendo conto della variabile umana e del livello di complessità della tecnologia da implementare, nonché del suo impatto sui processi che supporta.

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